C’è sempre un apice nelle cose,
c'è sempre un punto di massima…
e a seguire c'è sempre la discesa…
Aspettarsi di vivere…sempre al top…
è illusorio…
come credere ad una felicità… senza lotta.
C’è sempre un apice nelle cose,
c'è sempre un punto di massima…
e a seguire c'è sempre la discesa…
Aspettarsi di vivere…sempre al top…
è illusorio…
come credere ad una felicità… senza lotta.
Lavorare a ciò che credi..
credere a quello in cui lavori.
la fiducia è l'arma più tagliente…
per non perdersi in inutili chiacchiere!
Cosa hai da dire.
Quando sei sospeso
Tra l’essere e l’avere…
Cosa hai da chiedere
Quando resti sospeso
Tra il sognare e il credere.
Cosa ti resta..
quando sei arrivato.
lotti quando hai da conquistare
ti fermi quando sei statico…
Quando ti aspetti qualcosa…
Quando non hai parole da offrire…
Ma solo incertezze…
Quando ti senti lontano…
Da te stesso…
Ma provi comunque a tenerti stretto.
Quando non ti piaci…ma ti vuoi bene…
Quando non pensi di essere solo….
E ti condividi…
Quando ti accorgi che hai paura..
e che non sei il solo…
Quando cadrai…e ti rialzerai…
Quando ti senti lontano…
ma sei solo a un passo.
Quando ti pensi…
E tutto ha più senso.
Quando ti senti arrivato…
ma arrivato dove?!
Ti ho visto lottare con abiti larghi,
ti ho visto cadere facendoti male..
ti ho visto rialzare il tuo corpo… carico di polvere…
adesso..adesso…e adesso…?
hai varcato confini.
Ceduto a passioni.
…ti sei Lasciato sopraffare…
La realtà che prende largo tra le illusioni…
I sogni che sconfinano nel quotidiano…
La paura che è un vecchio ricordo…
Immagino il tuo corpo
disteso sul cemento
di una vecchia strada.
Troppo fredda
per essere la tua ultima tua casa..
Quando t’incazzi e non sai a chi rivolgerti
Quando ti svegli dentro un tubo di plastica..
e ci stai stretto.. lì. dentro.. ma non riesci a uscire.
Non respiri..
La bocca dello stomaco opprime.
Il tubo stringe intorno al collo. l’aria si satura.
Provi ad uscire..
forse un po’ d’aria fresca ti aiuterebbe..ma niente .anzi.
clacson. Urla. Sirene. tazzine sbattute sopra macchine da caffè. tutto amplificato.. lì dentro.
Nessuno riesce a vederlo..
Nessuno può accorgersi che stai per crollare.
senza più un fiato in gola.
Vaffanculo!
È possibile che nessuno veda. che nessuno riesca a notarti…
È possibile che nessuno ti capisca?
È possibile che nessuno ti aiuti a liberarti?
È possibile che sia solo…ancora.
Torni a casa stanco… di tutto…di tutti.
Provi a distrarti con la tv..
e per un po’ sembra che il tubo molli la presa.
Ma poi ricomincia a stringere. più di prima…
ti alzi dal divano….Corri in bagno. vomiti.
Non intendi arrenderti..
Non vuoi mollare come un qualsiasi stronzo. inerme.
Ma forse è meglio tornare a letto…pensarci domani.
Ma forse è meglio lasciarsi scorrere tutto… con più leggerezza.
Ma forse è meglio non lasciarsi sopraffare…da tutto.
Ma forse dovrei imparare ad arrendermi agli eventi…Ogni tanto.
A volte dovrei saper perdere. ritirarmi. riacquistare forza.
È così che inizio a sciogliermi.
il pugno premuto contro lo stomaco allenta la pressione.
Riprendo a respirare… quando riconosco la sconfitta…
Ti sopravvaluti e ne esci con le ossa rotte…
Ti sottovaluti e ti schiacciano….
Dov’è il confine
tra protagonismo e anonimato…?
Oggi sei abile……
se non hai paura!!
Lasciai cadere il mio giubbotto sul pavimento color crema
mentre la baciavo con passione quasi violenta.. Le sue mani accarezzavano i miei fianchi…
le mie si infilavano sotto al suo cappotto…
all’altezza delle spalle..
distese le braccia, lo fece cadere hai nostri piedi…
la spinsi contro il muro e mi appoggiai a lei.
Le mani continuavano a sfiorare parti nascoste.
mi spinse lontano come a non volermi…
ma si tolse con delicatezza il maglione..
e rimase solo con un reggiseno bianco, soffice…
mi tolsi il mio di maglione…
e rimasi vestito soltanto dei miei tatuaggi.
Non ci sfiorammo più…
fino a che non eravamo completamente nudi..
Il resto è routine…
Ci si abitua a tutto…..purtroppo
L’essere umano.. riesce ad abituarsi a tutto…
ai politici corrotti..
Ci siamo abituati alle guerre
Alle autobombe…
….ai pedofili…cazzo!
fino a quando…riusciremo ad abituarci??
Fino a cosa….
Dov’è il traguardo…..
Dov’è la fine dell’abituarsi.. a tutto?!
Cosa deve succedere ancora..
Per riuscire a shockkkarci definitivamente??
Cos’è che ancora può fare notizia??
Cos’è che ancora può catturare l’attenzione??
Cos’è che ancora può far crescere il pubblico…..
L’uscita dalla “casa” di un qualsiasi stronzo??!!
Esco tutti i giorni… e nessuno mi caga……………
…..Fare quello che non ti viene comodo…..
…………. Mi aiuta sai…………….!
Verbo “Aperitivizzare”
Aperitivizzare, il verbo del duemila, sempre più di moda… Aperitivizzarsi è diventato lo sport più praticato del momento….
il verbo comune…
Io mi aperitivizzo!
Tu ti aperitivizzi……?
Noi ci aperitiviziamo!!
Voi vi aperitivizzate…..??
Essi si aperitivizzano……
Funziona anche per uno scioglilingua…se vuoi…
Ma cosa nasconde l’aperitivizzarsi?
Nasconde una società in crisi finanziaria?
Qualche tempo fa aperitivo e cena fuori… adesso…
con le tasche più vuote…. andiamo a fare i fichi nei locali alla
moda….. cenando a sbafo…. Con 5 euro?
Oppure è soltanto la voglia di ubriacarsi prima di cena?
Penso che la seconda sia l’effetto della prima!
Allora aperitiviziamoci!
…Sarebbe stato facile Ricuccire uno strappo… economico.. personale…
…..se non ti avessero bollato!
…..quanto pagherai?? Come noi?? Mmmmm……..dubbi.
Spesso non ci ricordiamo che in giro per il mondo ci sono molti/troppi ragazzi sparsi in “missioni di pace” finché qualcuno non ci lascia le penne.
Giusto o sbagliato? Questo non è il problema…
Libera scelta di andare… per loro.
Libera scelta di essere contro …per me.
Ma la cosa più triste resta il camuffare guerre con bandiere di pace.
Facciamo i bravi.. facendo i cattivi in giro.
Siamo in pace essendo in guerra.
E non lo sappiamo.
Siamo alla ricerca di una pace non ricordandosi che alla fine la pace la fai con chi ti sta accanto e non solo girando il mondo con un fucile in braccio sopra un blindato!
Politica? Non solo politica.
Ipocrisia? …non solo.
Tutti addolorati…?…….per quanto?
Una settimana e torna il silenzio…
Una settimana e sembra che il mondo sia in pace…
Ho visto il lutto al braccio sui campi di calcio… una domenica.
Ma non lo vedrò le domeniche seguenti.
E non lo vedrò durante i giorni a seguire..
Anche se ogni giorno è uguale..
Anche se ogni giorno muore qualcuno..
Siamo sensibili…?
Chi resterà in guerra per una vita?
Quel bambino di tre mesi….
Che cosa c’è più importante di una qualsiasi vita?