Archivia per Gennaio, 2008

Domande da lunedì mattina!

Pubblicato su Uncategorized il Gennaio 28, 2008 da mircodinamo

Pensavo:

il macellaio mangia la sua carne

il fornaio mangia il suo pane

ma il dentista da chi si fa curare i denti?

e al parrucchiere chi glieli fa i capelli?

insomma…

sai che palle fare i capelli a un parrucchiere???

è lunedi che ci volete fare.

CHE FAI…NON VAI??

Pubblicato su Uncategorized il Gennaio 22, 2008 da mircodinamo

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Io continuo.

Pubblicato su Uncategorized il Gennaio 20, 2008 da mircodinamo

Lo sport

che continui a fare

nonostante la mancanza di fiato…

la dieta

che con sacrifici 

ti ostini a portare avanti…

Ad un certo punto della vita

è più facile smettere

che continuare…

Ma diamo i numeri?!

Pubblicato su Uncategorized il Gennaio 15, 2008 da mircodinamo

Il 7…

che gran numero…

anche un bel ruolo nel calcio

Certo, nel calcio vecchio

Quando i numeri

ancora avevano un senso…

almeno in campo…

1 portiere

2 terzino destro

3 terzino sinistro…

che bellezza…

mica come ora…

66… 27…

Che ruolo fa il 32?

E lo 00? Il 99?

boh………………….!

…e tu …

che numero hai??

sono tornato.

Dovrei fermarmi

Pubblicato su Uncategorized il Gennaio 8, 2008 da mircodinamo

Potrei parlare di tante cose

di tutte quelle che succedono

ogni giorno…

ma non ho voglia.

l’immondizia di napoli.

la benzina che aumenta.

la vita uguale.

il governo deve cadere.

il governo deve restare.

non ho voglia…

Vorrei invece fermarmi

e parlare di te

che stai lì

in un angolo…

seduta…

a guardare fuori

sospesa…

mentre intorno

c’è solo buio

e Firenze. 

COSTITUZIONE ITALIANA ‘48-’08 Prima parte

Pubblicato su Uncategorized il Gennaio 3, 2008 da mircodinamo

particolare attenzione agli articoli 1-2-3-7-8-9-11

 

 

PRINCIPI FONDAMENTALI

Art. 1.

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

 

Art. 2.

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 4.

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Art. 5.

La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.

 

Art. 6.

La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.

Art. 7.

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Art. 8.

Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.

Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.

I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

 

Art. 9.

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art. 10.

L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.

La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.

Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.

Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.

Art. 11.

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

 

Art. 12

La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni